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Merlin: una serie tv molto fantatrash

Faccio una premessa: Merlin è stata una delle mie serie tv adolescenziali preferite. L’ho rivista spesso negli anni. Col tempo e lo studio dello storytelling ho iniziato a capire che è oggettivamente un prodotto davvero scadente e fatto male.

E nonostante questo continua a piacermi, ma è solo una questione di gusti personali che non c’entrano nulla con un’analisi oggettiva di un’opera.

Il no sense e il fantatrash dominano tutte le puntate e tutte le stagioni di Merlin. In particolare, oggi esaminerò con voi passo passo la 1×01, cioè il pilot. L’ho rivista di recente proprio perché avevo in mente di farci un articolo per il blog.

Di solito i pilot sono sempre scadenti in quasi tutte le serie, ma in Merlin sforiamo il ridicolo.

Suddividerò l’articolo in una parte sui difetti e in un paragrafo sul perché secondo me Merlin ha avuto successo. Ci saranno ovviamente SPOILER sull’episodio.

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Merlino si stupisce di quanto faccia schifo la serie di cui è protagonista

Difetti

Li elencherò in ordine cronologico dall’inizio alla fine riportando i minuti dell’episodio, così potete verificare quello che dico.

Ok, iniziamo.

Siamo al minuto 2 della puntata e troviamo Merlino che guarda caso arriva a Camelot lo stesso giorno in cui viene condannato a morte in pubblica piazza un presunto mago.
No, non puzza di coincidenza, tranquilli.

La madre del tizio ucciso, una strega, si trova tra la folla e dopo l’esecuzione del figlio si palesa a re Uther giurando di uccidere suo figlio Artù per vendetta. Ovviamente Uther ordina di farla arrestare, ma la strega svanisce in una specie di tornado magico.

E qui iniziano i primi problemi. La strega è così scema che invece di salvare il figlio con la sua magia, preferisce farlo ammazzare da Uther e poi giurare di vendicarlo davanti a tutti in preda al dolore.
Praticamente è una cogliona con la merda nel cervello.

Da qui passiamo a un altro problema, molto classico nei fantasy medievaleggianti in cui troviamo maghi e cavalieri. Se i maghi hanno poteri magici che palesemente li rendono più potenti dei cavalieri e degli uomini comuni, dovrebbero essere loro al potere. Col cazzo che Uther sia riuscito ad ammazzarli e cacciarli tutti dal suo regno come spiega durante l’esecuzione dello stregone. Addirittura ha ucciso pure un sacco di draghi giganteschi, a detta di Gaius più avanti nell’episodio.

Questa dei draghi è una cosa molto divertente, visto che alla fine della seconda stagione Uther, Artù e tutta la banda non riescono ad ammazzare il Grande Drago che libera Merlino dalle caverne sotto il castello. Cioè hanno difficoltà ad ammazzarne UNO e vecchio per giunta.
WTF?!
Coerenza interna della storia proprio zero.

Al minuto 5 ci becchiamo un’altra coincidenza. Merlino incontra Gaius per la prima volta nella sua camera e, guarda caso, Gaius cade da una specie di balcone interno (caduta fintissima tra l’altro, complimenti al cretino che l’ha approvata in fase di montaggio) e Merlino lo salva con la magia. Ovviamente Gaius capisce che Merlino è un mago, ma Merlino è così coglione da fare il finto tonto. Cazzo, siete solo in due nella stanza: è ovvio che l’hai salvato tu. Magari volevano dare un effetto comico alla scena, quindi forse possiamo perdonare la stupidità di Merlino in questo frangente.

Peccato che Merlino rimane comunque un idiota. Ha appena assistito all’esecuzione di un mago sospettato di praticare la magia e lui salva uno sconosciuto come niente fosse nel castello del re usando la magia.
A genius!

Al minuto 6 Gaius rivela a Merlino che è impossibile nascere con la magia. Peccato che la serie in futuro smentisce questo. Un altro bel colpo alla coerenza interna dell’elemento fantasy, grandioso. Poi ci stupiamo perché la gente snobba il fantasy come genere e lo considera di serie b. I primi a considerarlo così sono coloro che lo scrivono.

Al minuto 10-11 circa la strega si reca nell’accampamento di Lady Elen, una cantante che si sta recando a corte per esibirsi. Si sbarazza delle sue guardie offscreen ed entra nella tenda dove c’è la cantante stringendo in mano una bambola di paglia e un pugnale. Infilza la bambola tre volte al cuore e Lady Elen muore.
Così, senza fare niente.
Come una cerebrolesa fissa la strega infilzare la bambola e non prova nemmeno a saltarle addosso. Mah. Il bello è che ha il tempo di farlo, visto che ci vogliono tre colpi lenti alla bambola per ucciderla. Un’altra con un QI molto a sinistra della gaussiana.

Sottolineo nuovamente l’intelligenza acuta della strega: può uccidere a distanza semplicemente usando una bambola, un pugnale e il contatto visivo con la vittima (credo che funzioni così, la magia è troppo random in Merlin per avere regole precise) e non ha pensato di uccidere Uther o le guardie per salvare il figlio dall’esecuzione (o ancora copiare l’aspetto di Uther dopo averlo ammazzato in segreto e ritrovarsi perfino in una posizione di potere a Camelot e far rinascere la magia), oppure, accettando l’idiozia del piano di vendetta, appostarsi a Camelot e beccare Artù di passaggio (che tra l’altro la prima puntata ce lo mostra a cazzeggiare in città spesso con gli amiketti) e ammazzarlo come fa con Lady Elen.
No, meglio ammazzare la cantante, le sue guardie, copiarne l’aspetto e fingersi lei col re per un paio di giorni col rischio di farsi smascherare.
Una deficiente fatta e finita.

Al minuto 14 circa ci viene presentato Artù, futuro re di Camelot e grande guerriero. Peccato che invece di presentarcelo come un principe guerriero medievale cazzuto, gli sceneggiatori ci mostrano un bamboccio viziato del 2000 che si comporta come una femminuccia quando Merlino lo provoca (“sono il figlio del re, gne gne! Non puoi dirmi questo o quello, gne gne!”).

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Il futuro re di Camelot somiglia molto a un bulletto delle scuole superiori americane del 2000

A essere sinceri, Artù non ha un ruolo nel primo episodio, se non farsi salvare da Merlino. Cosa che poi rimane costante per tutte le stagioni fino a quando non si fa ammazzare come un coglione nell’ultima puntata, proprio quando non c’è Merlino a parargli il culo.
Secondo me merita il premio come Miglior Personaggio Inutile E Finto Principale Di Una Serie TV.

Comunque, tornando all’episodio, Merlino, dall’alto della sua intelligenza e ignorando gli avvertimenti di Gaius di farsi i cazzi suoi e starsene tranquillo, provoca Artù. Ok, a inizio scena non sa che è il figlio del re ma, cazzo, hai davanti uno in armatura che si allena con gli amiketti. Come minimo è un pezzo grosso della nobiltà e tu vai a fare l’eroe mongolo della situazione.
Infatti finisce in prigione.
A genius!

Al minuto 17 Gaius riesce a tirare fuori Merlino da prigione a patto che lui si becchi la gogna.
Ecco, vorrei presentare la gogna più inutile e finta mai vista nella storia delle serie tv.

1

Perché è inutile? Guardate l’immagine seguente.

2

Sì, avete visto bene. Si solleva appena Merlino si ritrae dai colpi di frutta. Non hanno fatto nemmeno lo sforzo di bloccarla come si deve durante le riprese.
Attenzione ai dettagli proprio zero.

Mentre Merlino si trova alla gogna, entra in scena Gwen, che parte subito con un dialogo assurdo pieno di infodump. Se non sapete cosa sia, semplicemente è la pratica sbagliata di passare informazioni in un contesto fuori luogo allo spettatore/lettore per il suo beneficio, spesso tramite dialoghi assurdi o alla “Come ben sai, Bob”.
Ginevra fa proprio infodump: si presenta a Merlino dicendo il suo nome, come la chiamano gli amici, che è la serva di lady Morgana, e bla bla bla.
La presentazione potrebbe starci, ma viene sparata di fila a Merlino senza nessun scambio di battute credibile tra i due. Bastava poco per introdurre naturalmente Gwen nella scena e passare le info con un dialogo credibile.
Invece hanno optato per il “mattonazzo infodump” che fa sembrare Gwen una con problemi di ansia sociale.

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Ginevra ride della stupidità di Merlino. No, scherzo, si complimenta con lui per essere finito alla gogna ^_^

Anche Gwen non è una cima (come tutti nella serie) e lo si capisce da come si complimenta con Merlino per aver attaccato briga con Artù. Già, geniale. Lo definisce perfino “audace”.
Tra l’altro abbiamo una servetta che usa vocaboli ricercati. Grande, manco le ragazze di oggi usano “audace”, figuriamoci le serve del medioevo. Il problema dei personaggi che parlano tutti allo stesso modo e con lo stesso registro linguistico in un’opera, soprattutto fantasy, è comune e fastidioso. Un problema che distrugge il realismo e l’immedesimazione. Solo poche serie lo evitano, tipo Gomorra – la serie o Romanzo Criminale.

Al minuto 20 Gaius ci spiega che Uther ha ucciso tutti i draghi tranne uno, lasciato come esempio.
Esatto, avete letto bene: come esempio.
Ma a chi, cazzo?!
I draghi li ha ammazzati tutti, quindi come esempio per loro non può essere.
I maghi e gli altri esseri magici li ha cacciati, torturati, ammazzati, ecc., quindi non avrebbe senso impaurirli imprigionando un drago se già gli hai fatto di tutto e di più a quei poveracci. Per lo stesso discorso non avrebbe avuto senso nemmeno se l’avesse tenuto prigioniero come esempio per eventuali draghi superstiti.

Praticamente gli autori non sapevano come giustificare la presenza del Grande Drago a Camelot visto che c’è Uther che non vuole la magia ed esseri magici, e il drago serviva a Merlino per tutta una serie di motivi, quindi hanno cagato fuori questa merda di spiegazione che non regge.

Al minuto 21 Merlino si ritrova nelle stanze di Lady Elen a consegnarle un preparato di Gaius per la voce. Lei non c’è e ovviamente ha lasciato sul tavolo, come se niente fosse, prove del suo essere una strega, cioè uno strano grimorio e una bambola di paglia. Tant’è che perfino quell’idiota di Merlino sospetta qualcosa, ma guarda caso Lady Elen piomba nella stanza mentre lui esamina questi oggetti ed è costretto ad andare via.
Ennesima coincidenza. Wow, mai viste così tante in una serie tv concentrate in un unico episodio. Non si sono proprio impegnati a evitarle.

Dal minuto 23 circa al 25 circa abbiamo il duello più idiota di una serie tv. Merlino si ritrova di nuovo in città faccia a faccia con Artù, lo prende in giro, Artù fa la femminuccia e inizia lo scontro. Prima di iniziare, però,  Artù si vanta di essere un guerriero addestrato a uccidere fin da bambino.

Bene, questo grande guerriero, usa nel duello una mazza chiodata e la fa roteare, giustamente, sopra la testa e di lato come un minchione. Una cosa totalmente inutile da fare in un vero duello a quanto ne so io. Se c’è qualche lettore esperto di duelli medievali con mazze chiodate che può risolvere la questione lasci un commento.

Comunque, ritornando al duello Artù è così bravo (e addestrato a uccidere fin da bambino, non dimentichiamocelo) che non riesce mai a beccare Merlino, un pivello campagnolo con un terzo della sua stazza, nemmeno quando Merlino evita di usare la magia come il minchione che è.
Artù è un vero campione di inutilità.

La parte divertente dello scontro è al minuto 24 circa, dove Merlino usa la magia per mettere una scatola vuota di legno davanti ai piedi di Artù, che ci ficca dentro un piede e urla per il dolore senza motivo apparente.
Boh, chissà che c’è nella scatola. Dalla scena non si capisce se è vuota o c’è qualcosa. A me pare vuota.

Tutto questo avviene davanti a una folla e nessuno pare accorgersi che Merlino sta usando la magia, o comunque che qualcuno lo sta aiutando con la magia, magari tra il pubblico.
No, sono tutti cerebrolesi. Manco Artù se ne accorge, anzi il coglione si fa fregare da Merlino al punto da cadere a terra e farsi disarmare come un idiota. È la fiera dei minchioni.

Comunque, a fine combattimento Merlino ha la peggio perché tonto com’è si fa disarmare, ma Artù loda il suo coraggio (lol!) e lo lascia andare dicendo che c’è qualcosa in Merlino che gli sfugge e non riesce a cogliere.

WTF?!

È palese che o ha usato la magia o qualche mago lo ha aiutato. Artù non si rende conto nemmeno di star combattendo contro un nabbo che usa la magia di nascosto, lui che dovrebbe essere cresciuto ammazzando maghi/stregoni/creature magiche per conto del padre.

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La faccia di chi sa di non aver capito un cazzo

Siamo alla fiera del no sense.

È il peggiore combattimento che io abbia mai visto in vita mia. Forse era intenzione da parte degli sceneggiatori renderlo comico, ma c’è un abisso tra il comico e l’insensato.
Quel combattimento non fa ridere, fa piangere per quanto è demente.

Dal minuto 28 in poi abbiamo un dialogo tra lady Elen e Uther con una delle risposte più no sense mai sentite in vita mia.
I due sono a cena da soli, vi riporto l’estratto incriminato:

Uther (riferendosi all’esibizione che Lady Elen terrà il giorno seguente): Chi mai oserebbe perdersela?
Lady Elen: E vostro figlio?
Uther: Ci sarà.
Lady Elen: Peccato che non l’ho incontrato.
Uther: È fatto così…

WTF?!

Che risposta è quella di Uther? Spero sia un errore di doppiaggio.
Io avrei fatto dire a Uther che può incontrare Artù per strada a Camelot che fa il cazzone con gli amiketti. La strega conferma di essere una cerebrolesa, giusto per togliere ogni dubbio, perché non ci vorrebbe un niente a beccare Artù, basterebbe anche solo chiedere in giro dov’è il principe.
Niente, proprio non ci arriva la mentecatta.

Al minuto 29 e qualcosa Merlino si reca dal Grande Drago nelle segrete del castello. All’entrata del cancello che porta dove è rinchiuso il drago ci sono due guardie che giocano a dadi. Ovviamente anche queste sono sceme e basta che Merlino lanci via i loro dadi con la telecinesi affinché si facciano intortare e si tolgano dalle palle.
Tra l’altro queste guardie spariscono del tutto in futuro quando Merlino si recherà dal drago. Nella serie non le ritroveremo più. Forse Merlino ha usato i dadi come esca per attirarle dentro un portale magico e le ha spedite a Narnia.
Chissà…

Nella scena successiva appare il Grande Drago. Ovviamente alla sceneggiatura pessima, si aggiungono gli effetti speciali pessimi che manco Xena e Hercules
Comunque il drago più che rinchiuso in delle segrete sembra rinchiuso in una cazzo di caverna gigantesca.

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In confronto al Grande Drago di Merlin, i draghi di Game of Thrones sembrano peluche venuti male

Ok, raga’, fate un ultimo sforzo, siamo ai minuti finali.

Al minuto 38 lady Elen canta e getta il suo incantesimo sugli ospiti, che iniziano ad addormentarsi come degli idioti. Nessuno si rende conto che il suo canto li sta facendo addormentare e prova a fermarla. Se ne rende conto perfino (e solo) quel minchione di Merlino, che infatti si tappa le orecchie. Anche gli ospiti hanno tutti un QI molto a sinistra della gaussiana.

Nel frattempo l’incantesimo fa apparire ragnatele inutili sugli invitati e spegne le candele della sala. Avevo sempre pensato guardando l’episodio che le ragnatele servissero a bloccare i movimenti di qualcuno nel caso si risvegliasse, ma quando gli invitati si risvegliano se le tolgono di dosso facilmente.
Quindi sono proprio inutili e messe lì per fare scena.

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Le ragnatele più inutili di sempre

Ora, fermiamoci un attimo e pensiamo al piano di Lady Elen di uccidere Artù.

È ovviamente una cagata.

La scema canta, sfodera un pugnale e vuole lanciarlo a distanza ad Artù. Non ha nemmeno l’intelligenza di smettere di cantare e correre a ficcarglielo dritto nel cuore. Anche se interrompendo il canto ci fosse stato il rischio che qualcuno si svegliasse di colpo, avrebbe comunque avuto successo perché questo qualcuno non avrebbe avuto tempo di fermarla.
Tra l’altro avrebbe potuto ricorrere anche alle magie utilizzate prima per ammazzarlo. Niente, trovarci un senso in tutto questo è fatica sprecata.

La scena prosegue con Merlino che fa cadere un lampadario gigantesco addosso alla strega, che stramazza al suolo praticamente illesa.

Già, avete letto bene.

Le crolla addosso un lampadario, presumibilmente di ferro, e lei non si fa proprio niente, si accascia e basta a terra. E non solo, ha anche la forza per rialzarsi un po’, sfoderare il pugnale e lanciarlo verso Artù, che viene salvato da Merlino. La strega scaglia il pugnale con una forza così sovrumana che va a conficcarsi nello schienale della sedia, che pare di metallo visto che fa perfino la scintilla quando il pugnale lo trapassa.
LOL!
E chi l’aveva scagliato? Hulk? Non ha manco usato la magia, dalla scena si capisce che ha usato solo la forza delle braccia!

Ovviamente poco dopo si cade nell’ennesima banalità con la strega che muore proprio dopo aver fallito nel suo tentativo di omicidio.
Applausi a chi ha approvato ‘sta merda in post-produzione, davvero. Deve essere fiero della competenza che mostra nel suo lavoro.

Siamo ai minuti finali e Uther ringrazia Merlino di aver salvato suo figlio nominandolo, guarda caso, servitore personale di Artù. Non me lo sarei mai aspettato. Un vero plot twist come non se ne vedevano da anni. Geniale. Merlino ottiene il lavoro giusto per stare sempre vicino al tizio che deve proteggere così da adempiere al suo destino merdoso.
Davvero inaspettato.

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Merlino e Artù non sono felici della decisione di Uther tanto quanto me

A fine episodio, minuto 41 e qualcosa circa, abbiamo Gaius che dimostra la sua saggezza e immensa intelligenza dicendo a Merlino che dovrà usare la sua magia a fin di bene, cioè per proteggere l’inutile Artù.
Ennesima parte no sense. Con i poteri che ha, Merlino potrebbe come minimo regnare su Camelot se lo volesse.
Vabbè se sei un mago e un re nei fantasy automaticamente rischi di essere un tiranno malvagio e un mago oscuro che va ammazzato.
Banalità su banalità, allegria!

Bene, prima di passare al perché penso che Merlin abbia avuto successo vi lascio due chicche extra.

La prima è la sottotrama amorosa tra Merlino e Gwen che si perde totalmente durante la serie. Gli sceneggiatori volevano essere un pelino innovativi (già dal cast di una Ginevra di colore si era capito, lol) ma poi hanno optato per ritornare alla leggenda classica con Ginevra innamorata di Artù.

La seconda è al minuto 34-35, dove una servetta scopre per caso la vera identità di lady Elen guardandola in uno specchio. Ovviamente la strega tiene lo specchio proprio sul tavolo al centro della stanza coperto da un panno, ennesima genialata tenere vicino a te un oggetto inutile che può smascherarti all’istante con chiunque.
La servetta viene uccisa e non c’è alcuna conseguenza nella trama.
Questa è la definizione di scena totalmente inutile, di sicuro messa lì per riempire buchi di minutaggio.

Perché Merlin ha avuto successo secondo me

Come avete capito leggendo fin qui, Merlin è un disastro in tutto. La sceneggiatura è piena di errori e grossolana, non c’è cura per la coerenza interna dell’elemento fantasy, gli effetti speciali fanno pena, ecc.
Uno dei motivi per cui secondo me ha avuto successo ai tempi è il suo giocare con gli archetipi.

Abbiamo il giovane mago apprendista col grande destino, l’eroe senza macchia, il re tiranno, e così via.
Tutti questi archetipi risuonano dentro di noi e attraggono inevitabilmente quel pubblico che cerca le stesse storie già viste solo in una veste diversa.

Altro aspetto che secondo me ha attirato è il tono leggero e comico degli episodi fino alla quarta stagione. A me strappano un sorriso tutt’ora che sono un adulto cinico.

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Sottile umorismo inglese

Personalmente non vedo altri motivi per cui sia piaciuto alle persone, me compreso.

Ok, siamo arrivati alla fine.

Ovviamente questa che è una mia analisi personale dell’episodio, magari chi ha un occhio più esperto e attento del mio ci troverà altri errori o pregi. In caso, li segnali nei commenti.

Spero che l’articolo vi sia piaciuto. Io mi sono divertito molto a scriverlo 🙂

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5 thoughts on “Merlin: una serie tv molto fantatrash

  1. Che massacro il commento a ogni trashminuto del pilot. Concordo sul fatto che beccare pilot veramente belli sia difficile. Ritengo Merlin un prodotto non all’altezza di palati raffinati e forse puramente una serie per giovani e giovanissimi, con tanti difetti all’interno, che emergono più chiari se si mette a paragone lo show con quelli attuali e non con quelli degli anni ’90, quando l’esigenza di rendere i programmi TV dei capolavori seriali era meno avvertita. L’ultima stagione è un’agonia infinita, ma trovo le prime tre decenti, al di là di tutti i difetti di trama e di storytelling.

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    1. Eh, ho impiegato due ore a rivedere il pilot di 40 minuti perchè dovevo fermarmi e segnare la roba per l’articolo ^___^

      Sì, Merlin tra l’altro è figlio dei suoi tempi, quando ancora si facevano le serie “fantasy” con i mostri della settimana in stile Buffy e Smallville.
      Roba che mi fa sentire vecchio solo a pensarci…

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      1. C’è da dire che “il mostro della settimana” per me è stato la fortuna di Supernatural e che, secondo me, bisognerebbe continuare a produrre anche serie con meno pretese. Anche perché non sempre, quando provano a mettere in piedi trame incomprensibili e personaggi indecifrabili, riescono a non fare errori.
        Anzi personalmente odio il fatto che la maggior parte dei pilot usciti nel 2016/2017 si sforzino di non fare capire assolutamente nulla allo spettatore.

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      2. Io penso all’opposto: bisogna fare più roba valida e meno cose leggere. Bisogna sviluppare subito nei giovani lo spirito critico invece di bombardarli di roba senza senso.
        Soprattutto nel genere fantasy, ghettizzato troppo negli anni perché mai visto come serio, soprattutto da chi lo scrive. Come gli autori di Merlin, Supernatural e Buffy.

        Il problema non è che gli sceneggiatori non riescono a creare roba buona, ma che ci mettono lo zampino sulle sceneggiature persone che non ne sanno niente di storytelling come registi, tipi del budget, attori che fanno le prime donne, ecc., così una sceneggiatura perfetta al 100% viene riprodotta sullo schermo buona al 30%.
        Figurati che succede con quelle sceneggiature non proprio buone al 100%…
        È un problema grave e serio che ha Hollywood, di cui parla la famosa sceneggiatrice Linda Sager nei suoi libri.

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      3. Non intendevo dire che devono produrre show non validi. Solo che vedo una tendenza nel creare opere cervellotiche e strane, a volte per il puro gusto di esserlo.

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