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“What If” Fantasy e Fantascientifici: cosa sono e cosa li differenzia

Che cosa accadrebbe se la teoria cosmologica del Grande Strappo fosse vera? Che cosa accadrebbe se i fantasmi esistessero e infestassero le case causando problemi al mercato immobiliare?
Questi sono due  What If, o “che cosa accadrebbe se” in italiano.

Chi scrive storie fantasy o di fantascienza si ritrova sempre ad avere a che fare con i What If, d’altronde questo tipo di narrativa è chiamata speculative fiction. Ed è facile capire su quale elemento si “specula”.

In teoria il What If esiste anche nella narrativa “normale”: che cosa accadrebbe se un marinaio francese dell’ottocento venisse ingiustamente imprigionato per sempre e anni dopo fuggisse per vendicarsi di chi lo ha spedito in galera?
È la trama de Il conte di Montecristo.

La differenza tra i What If della speculative fiction e quelli del resto della narrativa è che parlano di cose non vere, cioè non reali.

Ma qual è la differenza tra quelli fantasy e quelli fantascientifici?

What If Fantascientifico

Il What If Fantascientifico fa un’ipotesi non reale oggi ma plausibile o probabile in futuro, e ne indaga le conseguenze. Magari un giorno sarà vero oppure no, ma non è fondamentale. L’importante è che non sia del tutto impossibile secondo le nostre conoscenze scientifiche attuali.

Esempio: che cosa accadrebbe se l’intelligenza artificiale si sviluppasse a livelli tali da sfuggire al controllo umano?

Non è tanto capire come l’AI ci riuscirà ma che conseguenze avrà nella storia.

Per capirci meglio, basta leggere l’opera Il Grande Strappo di Giuseppe Menconi, che si basa sul What If che ho citato a inizio articolo sulla teoria cosmologica del Grande Strappo (link alla pagina Wikipedia della teoria).

Leggiamo un estratto dalla quarta del libro:

È il XXV secolo e l’umanità si è espansa oltre il sistema solare, ma aver colonizzato altri mondi non ha cambiato la natura umana: l’Unione di Mizar e la Federazione Terrestre si combattono da oltre un secolo. Una guerra senza la possibilità di una pace, perché entrambe le fazioni lottano per scappare da un Universo morente.
Solo un Portale verso un altro mondo può salvare l’umanità dal “Grande Strappo” che sta lacerando una galassia dopo l’altra, ma una sola delle due fazioni potrà usarlo. Chi lo attraverserà quando verrà il momento?

il grande strappo, giuseppe menconi, vaporteppa, fantascienza
Copertina de Il Grande Strappo di Giuseppe Menconi. Un romanzo ben scritto e con una storia ben sviluppata. Un po’ troppo pessimistico anche per uno come me…

Vedete cosa succede all’interno della storia una volta data per vera la teoria del Grande Strappo?
Avvengono le famose conseguenze citate prima: creazione di un portale per andare in altri universi che può reggere solo tot massa altrimenti collasserà durante l’utilizzo, umani che lottano tra loro per chi deve attraversalo e quindi salvarsi, ecc.
Menconi spiega nella storia anche un po’ come e perché sta avvenendo lo strappo, ma non è fondamentale farlo. Ci interessa di più indagarne le conseguenze nell’ambientazione e nella storia, perché è questo il compito della fantascienza.

What If Fantasy

Il What If Fantasy fa un’ipotesi del tutto impossibile e non vera e ne indaga le conseguenze.
Esempi:

  • E se gli shinigami esistessero davvero e uccidessero le persone scrivendone i nomi su un quaderno? (Death Note)
  • E se la magia esistesse davvero e venisse insegnata in segreto in una scuola in Inghilterra invisibile ai comuni esseri umani? (Harry Potter)
  • E se i demoni esistessero e s’impossessassero degli esseri umani? (Qualsiasi film horror con possessioni demoniache)

E così via. Dovendo speculare su cose totalmente impossibili, non avendo quindi dei limiti come nel What If fantascientifico, ci si può sbizzarrire e crearne una marea originali.
Inoltre, gli elementi fantasy hanno diverse caratteristiche che affronterò in un articolo futuro.

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Ryuk, uno degli shinigami che appare nel manga/anime Death Note. Sta scrivendo il nome di qualche sventurato sul suo quaderno.

Ma è possibile che i due tipi di What If possano convivere insieme?

Sì, nel genere Science-Fantasy, dove gli aspetti fantascientifici (o scientifici) si mischiano a quelli fantasy. Possiamo pensarlo come un genere che dà un tocco scientifico a cose che non possono essere reali.
Come genere a me non piace tanto. L’unica opera che potrebbe rientrarci che ho letto è il Ciclo della Terra Morente di Jack Vance. Non mi è piaciuto. Fa proprio pena sia come contenuti sia come stile, con solo qualche idea carina qua e là.

Spero che l’articolo vi sia stato utile.

Come sempre se vi è piaciuto e volete aiutarmi a far conoscere il blog, condividetelo sui social e parlatene ai vostri amici appassionati di storie, serie tv e film!

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4 risposte a "“What If” Fantasy e Fantascientifici: cosa sono e cosa li differenzia"

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